La scuola
La scuola “come bambini” prende il nome dall’omonimo Metodo bio-pedagogico ed è attrezzata sia per il nido, sia per l’infanzia, sia per la scuola primaria.
Grazie agli spazi a disposizione, ogni apprendimento, oltre che studiato, può essere vissuto e toccato con mano facendo pratica di tutto ciò che è necessario imparare al fine di acquisire e padroneggiare le otto competenze chiave dell’apprendimento permanente.
I bambini, infatti, hanno a disposizione un’officina-laboratorio all’interno della quale poter sperimentare e costruire materialmente oggetti che rimandano ai concetti della geometria, sia piana sia solida, oltre che ricostruire esperienze di vita che rimandano a concetti astratti, quali, ad esempio, quelli di area/perimetro/volume.
La struttura di oltre 250 mq, situata nei pressi dell’Acquedotto Carolino, nel comune di Maddaloni, risulta essere adagiata su 30.000 mq di terreno. Va da sé che, quando il tempo lo permette, lo studio avviene a diretto contatto con la natura ed in maniera esperenziale, svincolata da qualsiasi limite scolastico ed ispirato sia da ciò che ci circonda sia dai desideri e dalle curiosità dei bambini.
Banchi e sedie, pur essendo presenti, lasciano spazio, il più delle volte al terreno. I bambini si dedicano ad attività quotidiane volte a sviluppare l’autonomia della persona ed utilizzano ogni forma di apprendimento, liberamente scelta.
Passano dal gioco libero negli spazi al chiuso al gioco di movimento all’esterno, utilizzando le strutture a disposizione oppure dando sfogo alla creatività ed inventandone di nuove.
Sono liberi di scegliere fra le attività classiche di gioco ed attività di stimolazione cognitiva e di allenamento simultaneo degli emisferi cerebrali mediante l’utilizzo di supporti che favoriscono la neurobica; fra la lettura ed il cucito o il ricamo; fra le routine del quotidiano come, ad esempio, cucinare o altri tipi di attività inerenti la cura della struttura a nostra disposizione.
Le oltre 100 piante di ulivo, ed il frutteto con oltre 50 alberi da frutto, suddivisi in una ventina di specie, permettono di vedere applicata la chimica, la biologia ed i processi di lavorazione delle materie prime. I bambini, infatti, sono attori della raccolta delle olive, che vengono poi portate al frantoio per ricavarne l’olio, così come della raccolta e consumo di frutta veramente biologica.
L’inverno, per esempio, ci accompagna nel percorso di scienze attraverso lo studio, teorico e pratico, del processo accensione e di pulizia del camino interno alla sala studio.
All’interno della scuola “come bambini” , in sintesi, si apprende, non solo tutto quanto si impara frequentando un’ottima scuola pubblica o privata, ma anche tutta una serie di competenze necessarie a vivere sani, felici e realizzati.
Si educa alla gestione delle emozioni a livello pratico, accompagnando il bambino alla comprensione dell’emozione che sta vivendo e guidandolo al riconoscimento della causa della stessa per poi consentirgli di imparare a gestirla, anche attraverso tecniche di respirazione.
Si trattano altresì argomenti quali la meditazione, esercizi di utilizzo dell’emisfero destro e del sistema percettivo.
I bambini che lo desiderano possono approcciarsi allo studio della musica, partendo dall’uso della voce, dal canto e da uno strumento a scelta fra chitarra, tastiera, flauto e batteria.
Lo stesso dicasi per la danza, grazie alla presenza, nel Comitato Scientifico, di un’insegnante diplomata.
La struttura è inoltre dotata di un’ampia sala proiezione con proiettore di ultima generazione e relativo telo che prende il posto dei classici schermi televisivi in quanto questi ultimi, inevitabilmente, interferiscono con lo sviluppo cerebrale del bambino e, stando ai più disparati studi condotti, arrecano danni maggiori quanto più sono piccoli i loro utilizzatori.
Settimanalmente dedicano alcune ore alla conversazione in lingua inglese con qualche accenno allo spagnolo ed al francese, sia attraverso giochi di ruolo, sia attraverso la musica, sia durante le attività di routine come, ad esempio, il momento del pranzo.
C’è una cucina attrezzata per la preparazione dei pasti e un ampio spazio dedicato al riposo, corredato da lettini a misura di bambino, con doghe in legno.
All’interno della struttura troviamo anche la sala medica per il monitoraggio auxologico e l’assistenza generale del medico del Comitato Scientifico.
Per quanto concerne l’attività fisico-motoria, la scuola è dotata di una struttura apposita che comprende sia i classici attrezzi da palestra, sia una struttura di calistenia che permette loro di sperimentare in sicurezza il movimento a corpo libero nelle sue più svariate forme. In questo modo il bambino può arricchire il proprio bagaglio motorio compiendo, attraverso il gioco libero e spontaneo, senza che gli venga necessariamente spiegato con lezione frontali o teoriche, tutti quei movimenti atti a stimolare e sviluppare in maniera fisiologica e spontanea la capacità di propriocezione corporea. È così che si realizza una postura armonica, si sviluppa il senso del ritmo, la coordinazione motoria e l’equilibrio. Adiacente alla palestra c’è anche un piccolo spazio per praticare il basket, il calcio e la pallavolo.
Completa lo scenario un terrazzo panoramico affacciato sul verde di circa 150 mq, ospitante, durante i campi estivi un piccolo osservatorio astronomico che, di giorno diventa un solarium con doccia, piccola piscina e barbecue consentendo di vivere esperienze fuori dall’ordinario.
Come avrai notato tutta la struttura è stata pensata e organizzata per poter applicare i 4 pilastri fondamentali del metodo bio-pedagogico che puoi conoscere accedendo alla spiegazione video che trovi cliccando qui. Senza una logistica come questa diventerebbe impossibile applicare tale metodo.